Il fronte yemenita chiama il Cairo (english.ahram.org.eg)
0Il Consiglio di difesa nazionale egiziano ha approvato il sostegno all’Arabia Saudita nell’escalation con gli Houthi. Abdel Fattah al-Sisi ha chiesto una seduta parlamentare d’emergenza per autorizzare un eventuale intervento se Riad lo domandasse. È una disponibilità operativa, non l’annuncio di truppe già schierate; gli Houthi hanno però già ammonito il Cairo a non intervenire.
La mossa arriva mentre gli attacchi contro il regno mettono sotto pressione anche le difese saudite. Nelle stesse ore un raid a Saada ha ucciso almeno nove persone, tra cui cinque bambini, secondo il ministero della Salute controllato dagli Houthi; Riad non ha commentato immediatamente l’accusa.
La formula diplomatica è «sostegno necessario e possibile». Quella politica è più semplice: il conflitto yemenita sta cercando nuovi partecipanti. Una richiesta saudita e un voto parlamentare possono trasformare una garanzia difensiva in un altro fronte regionale, con la consueta facilità con cui le coalizioni entrano nelle guerre e la rarità con cui ne escono.