Budapest caccia Mosca: dieci diplomatici alla porta (apnews.com)
0L’Ungheria ha ordinato a dieci membri della missione diplomatica russa di lasciare il Paese. La ministra degli Esteri Anita Orbán ha parlato di attività «inaccettabili» ai sensi della Convenzione di Vienna, senza precisarne la natura; Mosca promette una risposta «dura e dolorosa».
Il gesto non equivale alla rottura delle relazioni diplomatiche, come Budapest stessa ha puntualizzato. Segna però una discontinuità vistosa rispetto ai sedici anni di Viktor Orbán, durante i quali l’Ungheria aveva coltivato rapporti privilegiati con il Cremlino e frenato più volte le iniziative europee contro la Russia.
È presto per dichiarare chiusa quell’epoca, ma dieci espulsioni non sono una sfumatura lessicale. La sovranità che ieri serviva a bloccare Bruxelles oggi viene invocata per contenere Mosca: stessa parola, indirizzo politico opposto.