Il sangue torna una scelta, ma non tutto (jw.org)
0I Testimoni di Geova hanno modificato una delle loro regole più controverse: ricevere globuli rossi, globuli bianchi, plasma o piastrine provenienti da un donatore diventa una decisione di coscienza individuale. Anche la donazione destinata a produrre questi componenti è lasciata al singolo fedele.
Non è però un via libera completo alle trasfusioni, come suggeriscono alcuni titoli. Il divieto sul sangue intero resta in vigore. La distinzione è teologica, ma produce conseguenze molto concrete: nella medicina moderna gran parte delle trasfusioni utilizza proprio componenti separati, ora ammessi come scelta personale.
La svolta restituisce autonomia sanitaria senza rinnegare formalmente la dottrina. È un compromesso che può salvare vite, ma apre una domanda inevitabile per ogni autorità religiosa: se oggi la coscienza basta, perché ieri doveva obbedire?