Lo Yemen riapre il cielo della guerra (apnews.com)
0L’Arabia Saudita ha confermato che due aeroporti, a Najran e Jizan, sono stati colpiti durante la nuova escalation con gli Houthi: tre persone sono rimaste lievemente ferite e le strutture hanno subito danni. Gli Houthi rivendicano inoltre attacchi contro altri aeroporti, installazioni militari e una raffineria Aramco; non tutte queste rivendicazioni risultano confermate.
Intanto le forze yemenite sostenute da Riad avanzano verso Bab el-Mandeb, passaggio decisivo per il traffico energetico mondiale. La guerra dimenticata torna dunque sulle mappe non perché siano diminuiti i morti, ma perché missili e droni hanno ricominciato a sfiorare aeroporti, petrolio e rotte commerciali.
È la solita gerarchia dell’attenzione internazionale: una crisi umanitaria può durare anni in silenzio; basta che minacci un barile o un corridoio marittimo perché torni improvvisamente “strategica”.