Iran, nuovi raid USA su Larak: un'altra guerra senza nome (ansa.it)
0Gli Stati Uniti hanno colpito nuovi lanciatori iraniani sull'isola di Larak, nello stretto di Hormuz. Teheran ha risposto colpendo basi americane in Giordania, mentre una petroliera avrebbe preso fuoco nello stretto: la sequenza, riportata da agenzie e testate internazionali, segna l'ennesima escalation di un confronto militare che dura ormai da mesi senza essere mai stato definito, né tantomeno dichiarato, come guerra.
È proprio questa la contraddizione più stridente: Washington conduce operazioni militari dirette contro un altro Stato senza un voto del Congresso né un dibattito pubblico all'altezza della posta in gioco, mentre buona parte della copertura mediatica internazionale continua a trattare i raid come episodi isolati anziché come tappe di un conflitto in espansione geografica, dalla Giordania agli Emirati.
Le cancellerie occidentali, dal canto loro, continuano a invocare la "de-escalation" mentre offrono coperture politiche e logistiche che la rendono poco credibile. Il nodo resta lo stesso di sempre: chi decide, con quale mandato, e chi ne risponde politicamente mentre l'escalation prosegue di settimana in settimana.