Milano, il decreto arriva dopo la piazza: fermo ai minori e 500 militari, Salvini rivendica (ilmessaggero.it)
0Dopo il fine settimana di scontri e saccheggi nel centro di Milano, il governo convoca un Consiglio dei ministri straordinario per oggi alle 17:30. Secondo la stampa (Il Messaggero, Milano Finanza, Sky Tg24), il pacchetto prevede 500 militari in più a Milano nell'operazione Strade sicure, un nuovo reato di danneggiamento aggravato di gruppo, l'arresto differito sulla base di video e foto e l'estensione ai minori del fermo preventivo. Il testo definitivo, però, non è ancora noto.
I numeri riportati dalla stampa sono questi: domenica 271 persone sono state accompagnate in questura, 220 delle quali minorenni, e per 174 è scattato il fermo preventivo, che oggi vale solo per i maggiorenni. Il dato più interessante è proprio questo: il problema sono ragazzi che le norme attuali non riescono a toccare, e la risposta è un decreto d'urgenza scritto a caldo.
Le contraddizioni non mancano. La Lega rivendica come propria vittoria l'invio dei soldati e il trasferimento in decreto di norme del suo ddl sicurezza, fermo al Senato: l'emergenza diventa così la scorciatoia per un testo che in Parlamento non camminava. Il Quirinale, che ha espresso solidarietà alle forze dell'ordine e chiesto "un'analisi intelligente e un'attenta vigilanza", valuterebbe con cautela il fermo dei minori, che tocca principi costituzionali delicati. Il sindacato di polizia Coisp contesta l'idea di affidare a militari funzioni di polizia giudiziaria. E nello stesso centrodestra c'è chi teme che l'aggravante sui blocchi stradali finisca per colpire camionisti e agricoltori, non i saccheggiatori.
Resta la domanda che né il governo né le opposizioni affrontano: perché a Milano si è arrivati a questo punto. I militari presidiano, il fermo trattiene, ma nessun decreto spiega chi organizza queste piazze e perché i più giovani ci vanno. Qualcuno dovrà pur dirlo, prima del prossimo fine settimana.