Il Québec vota i separatisti, non ancora la separazione (apnews.com)
0Il Parti Québécois ha vinto le elezioni provinciali ed è tornato al governo dopo oltre un decennio, ma senza raggiungere i 64 seggi necessari per la maggioranza. Paul St-Pierre Plamondon promette comunque un nuovo referendum sull’indipendenza entro il mandato, dopo la fine della presidenza Trump.
La vittoria riapre una questione che il Canada aveva imparato a considerare archiviata. Ma il voto non equivale automaticamente a un sì alla secessione: il sostegno all’indipendenza resta minoritario e molti elettori volevano soprattutto cacciare la Coalition Avenir Québec, al potere dal 2018.
Qui sta il cortocircuito: un partito può conquistare il governo con una promessa costituzionale che non dispone ancora di una maggioranza sociale né parlamentare. Il Québec ha rimesso il referendum sul tavolo, ma ha anche consegnato ai separatisti un governo di minoranza. Più che un mandato a partire, è un obbligo a convincere.
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