Note di economia, politica e tecnologia

Intesa Sanpaolo (ISP) fuori da ABI

0

Il gruppo bancario Intesa Sanpaolo fa da apripista in molte innovazione sul settore finanziario. Tuttavia questa che si prospetta, non è una mossa di cui andare fieri.

Il Gruppo ISP esce da accordi ABI

Significa che non ci sarà nessun livello di intermediazione e le conseguenze, sono inevitabilmente per tutti i lavoratori, non solo quelli del gruppo.

A rischio i termini contrattuali di settore e le condizioni di rinnovo CCNL, sono solo alcuni dei meccanismi che potrebbero saltare con l’attuazione di questo cambiamento.

Lo stesso meccanismo ha interessato anche BNL tempo fa, con conseguenze contrattuali poco limpide.

https://www.youtube.com/embed/7cRefoEkcxw

Perù, cronologia di un golpe fallito di inizio dicembre

0

Ore 18.45

Il presidente peruviano Pedro Castillo ha sciolto il parlamento è ha dichiarato lo stato d'emergenza. La decisione del presidente viene denunciata dai media dell'opposizione come un vero e proprio golpe.
Il parlamento oggi doveva discutere una mozione di sfiducia del presidente per "incapacità morale". L'iniziativa che mirava alla destituzione del presidente di orientamento progressista era stata presentata dall'opposizione di centrodestra. "Non ho mai rubato un soldo alla Patria", ha detto Castillo.

Ore 21.00

La procura peruviana ha arrestato il destituito presidente del Perù Pedro Castillo presso la sede della prefettura di Lima, dove si è recato con la sua famiglia e l'ex primo ministro Anibal Torres dopo aver annunciato che avrebbe sciolto il parlamento, decretato un governo di emergenza e indetto nuove elezioni legislative. L'accusa è di violazione della costituzione.

Il parlamento intanto con 101 voti a favore delle dimissioni del presidente ha votato l'impeachment.

Punti fermi sulla situazione in Iran, per non cadere nella disinformazione della polizia morale

0
  1. Il regime iraniano non ha ufficialmente abolito la sua cosiddetta polizia morale e ciò che un funzionario ha detto a un evento non significa un annuncio ufficiale.
  1. Migliaia di crimini contro l'umanità sono stati commessi dal regime senza il ruolo della polizia morale in Iran. Gli apparati di sicurezza della Repubblica islamica sono intensi, ovunque, e continuano a commettere crimini contro cittadini iraniani.
  1. I media e gli osservatori occidentali non dovrebbero sopravvalutare questi falsi annunci, che sono disinformazione dalla macchina di propaganda della Repubblica islamica. Il regime vuole dividere i manifestanti e deviare la pressione internazionale.
  1. Come piccola parte dei rivoluzionari iraniani, vi stiamo dicendo ad alta voce che il nostro problema non è solo con la polizia morale, stiamo combattendo per il cambio di regime e la fine della Repubblica islamica.

Schiava del sesso. A Roma dalla Romania a 15 anni costretta con oltre 450 uomini

0

##

Arrivata per fare la baby-sitter, viene fatta prostituire

Una volta arrivata in Italia “Mi hanno detto che dovevo prostituirmi”
ha detto la 15enne al giudice. Lo stesso magistrato che si è
pronunciato già sulla vicenda. Una storia fatta di prostituzione
andata avanti per oltre quattro mesi, da gennaio a maggio del 2016,
periodo nel quale la ragazzina convinta di poter guadagnare accudendo
bambini si è ritrovata a dover garantire prestazioni sessuali a 450 uomini.
>
>
>
>
>
Due sorelle avevano messo il profilo della 15enne online e così adescavano clienti
e una volta che raggiungevano l’abitazione le due maitresse si
nascondevano in un armadio per controllare la ragazzina costringendo
quest’ultima a mantenere il cellulare
acceso durante il rapporto sessuale. Al giorno la 15enne doveva
incontrare almeno 5 clienti. Davanti al giudice sono finiti 9 clienti
assolti per mancanza di prove, mentre le due sorelle, di 30 e 35 anni,
sono state condannate a 7 e 6 anni per prostituzione minorile

da Il Corriere della Città

Gli annunci

##

##

##

Revenge porn, due indagati per aver filmato e condiviso una ragazza durante un rapporto sessuale

0
La Procura di Rimini ha iscritto nel registro degli indagati due uomini di 32 anni accusati di diffusione illecita di immagini o video sessuale espliciti, il cosiddetto reato di "revenge porn". Secondo gli inquirenti, avrebbero condiviso in una chat il video di un rapporto sessuale consumato con una ventenne che avevano conosciuto la sera stessa in discoteca.
>
Secondo la ricostruzione di oggi de Il Resto del Carlino, in un primo momento i due giovani erano stati identificati dai carabinieri della compagnia di Riccione in quanto indiziati per violenza sessuale aggravata. Il sostituto procuratore Davide Ercolani, esaminate le immagini trovate sugli smartphone sequestrati, ha ritenuto di far decadere l’accusa più grave, per la quale verrà chiesta l’archiviazione. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, il rapporto sessuale con la giovane sarebbe stato consenziente.

da Fanpage

Simpatie per Hitler e pedopornografia online, sono i nostri QAnon. 3 arresti

0

Simpatizzavano per Hilter, scambiavano materialesuprematista di tipo xenofobo, misogino, omofobo, antisemita e filonazista e condividevano file pedopornografici tra gli utenti di unachat Telegram

Per questo motivo la polizia, coordinata dalla Dda di Genova, ha eseguito tre misure cautelari(due
in carcere e una ai domiciliari) nei confronti di altrettanti giovani
accusati di far parte della chat. Secondo il gip, che ha emesso
l'ordinanza, alcuni avevano anche inaugurato una "campagna di addestramento" al tiro con armi ad aria compressa utilizzando come bersaglio effigi di cariche dello Stato in zone abbandonate di Genova "nell'ottica di un progetto stragista di enormi dimensioni alle istituzioni".

da TGCOM24

Chiara Ferragni hot per Natale, criticata sui social per le provocazioni

0

A Natale si è tutti più buoni ma, evidentemente, non lo sono gli haters di Chiara Ferragni.
La conferma è arrivata dall’ultimo contenuto social condiviso
dall’imprenditrice digitale che ha mostrato alcuni outfit di intimo per
le feste ricevendo una valanga di commenti davvero negativi.

Come detto, Chiara Ferragni è stata presa di mira
per una clip condivisa nella quale mostra tre outfit di intimo dedicati
alle festività di Natale. Due pezzi rossi e uno scuro grigio e nero.
Look che alla moglie di Fedez stanno benissimo ma che hanno scatenato
appunto gli haters.
>
>
>
>
>
>
>
Non è certo la prima volta che la donna viene attaccata per il fatto
che sia madre e che si mostri in modo “molto piccante”. Questa volta,
però, l’impreditrice digitale è stata presa di mira anche per il suo
fisico molto asciutto e, in alcuni casi, pure per la “bellezza” dei capi
in sé.
>
>
>
>
>
>
>
“Sembri una ba**ona”, ha scritto un utente. “Ma sei un manico di
scopa”, ha scritto un altro. Molti, invece, hanno fatto notare che gli
abbinamenti della Ferragni con una sola giacca sopra non fosse proprio
consigliabili nel periodo invernale salvo non si faccia un uso
spropositato del riscaldamento nella propria abitazione.

da DonnaGlamour

Foto hot Chiara Ferragni

Che succede alla benzina da questo dicembre?

0

Dalla mezzanotte del 1° dicembre è scattato il dimezzamento dello sconto, a causa dell'aumento delle accise. Il rialzo di 10 centesimi è stato previsto dal governo Meloni: per le casse dello Stato questo si tradurrà in un gettito di 317 milioni di euro in più (solo in un mese).

I prezzi dei carburanti tornano insomma a salire per la prima volta in nove mesi, cioè da quando a marzo il governo Draghi aveva approvato un decreto per tagliare i prezzi e contrastare l'aumento dovuto all'inflazione e alla guerra in Ucraina. Da allora lo sconto era stato prorogato ogni mese fino a novembre. Il 23 novembre scorso, come detto, il governo di Giorgia Meloni ha approvato un nuovo decreto che prevede una riduzione dello sconto a partire da oggi e per un mese.
Nel dettaglio, da oggi le accise sulla benzina salgono da 47,84 a 57,84 centesimi al litro, quelle sul gasolio da 36,74 a 46,74 euro al litro, quelle sul gpl da 18,26 a 26,67 centesimi al litro.

Questo significa che sulla base dei listini odierni dei carburanti, la benzina in modalità servito passerà da una media di 1,801 euro al litro a 1,923 euro/litro, mentre il gasolio da 1,885 euro volerà a 2,007 euro/litro, sfondando la
"soglia psicologica" dei 2 euro. Per il self, secondo i calcoli del Codacons, i prezzi alla pompa della verde passeranno da una media di 1,650 euro/litro di ieri a 1,772 euro di oggi, il diesel da 1,733 euro/litro a 1,855 euro/litro.

Un pieno di benzina o gasolio costerà 6,1 euro in più, con un aggravio pari a +146,4 euro a famiglia su base annua, considerando due pieni al mese.