Stabilicum, il Senato dice sì: sparisce la parità di genere nei capilista (ansa.it)
0Il Senato ha approvato il 15 settembre lo Stabilicum, la nuova legge elettorale che sostituirà il Rosatellum: 113 sì, 71 no, due astenuti. Il testo introduce un premio di maggioranza per la coalizione che supera il 42% (fino a 70 deputati e 35 senatori in più), preferenze limitate a tre nomi e capilista bloccati. Ora torna alla Camera, dove il voto finale è atteso entro il 28 settembre.
Tra le modifiche approvate c'è la cancellazione dell'obbligo di parità di genere per i capilista, mentre resta il tetto del 60% per genere nel resto delle liste. Un dettaglio che le opposizioni — Pd, M5s, Avs e Italia Viva, con cartelli "No alla legge truffa" in Aula — hanno usato per accusare la maggioranza di ridurre la presenza femminile proprio nei posti più sicuri. Francesco Boccia (Pd) ha parlato di una legge "fatta per paura di perdere"; Matteo Renzi ha bollato la soglia del 42% come antidemocratica.
La maggioranza, con Lega e Udc in prima fila, rivendica la riforma come garanzia di stabilità e governabilità. Ma è proprio nel nome della stabilità che si toglie una tutela sulla rappresentanza di genere che nessuno, nemmeno tra i promotori del testo, aveva mai messo pubblicamente in discussione prima d'ora.
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