Riparare diventa un diritto. Il prezzo resta il giudice (normattiva.it)
0Entra in vigore oggi il decreto legislativo che recepisce in Italia la direttiva europea sul diritto alla riparazione. Per una lista definita di prodotti — tra cui smartphone, tablet, lavatrici, frigoriferi, televisori e aspirapolvere — il fabbricante dovrà offrire la riparazione anche fuori garanzia, gratuitamente oppure a un prezzo ragionevole, salvo impossibilità tecnica.
Se il bene è ancora coperto e il consumatore sceglie di ripararlo invece di sostituirlo, la responsabilità del venditore si prolunga di dodici mesi. Arrivano inoltre un modulo europeo con costi e tempi dell’intervento e nuove regole per rendere più trasparente il confronto.
È un passo concreto contro l’economia dell’usa e getta, ma la legge non salda da sola una scheda elettronica. Il diritto funzionerà soltanto se ricambi, diagnosi e manodopera costeranno abbastanza poco da rendere razionale la riparazione. Altrimenti resterà il diritto di ricevere un preventivo prima di comprare, ancora una volta, il prodotto nuovo.
https://www.normattiva.it/eli/id/2026/10/07/26G00191/ORIGINAL
0 commenti
I commenti sotto la soglia restano compressi. Chiunque può scrivere, anche senza account usando il Codardo Anonimo.
Scrivi un commento