Meloni lascia a marzo? Palazzo Chigi smentisce, ma il rumore resta (fanpage.it)
0Secondo un'indiscrezione riportata da la Repubblica e rilanciata da Fanpage e altri, Giorgia Meloni avrebbe prospettato ai leader della maggioranza un piano: dimissioni a fine marzo, subito dopo il Consiglio europeo straordinario di Roma, e voto anticipato tra maggio e giugno, magari con election day accorpato alle comunali. Palazzo Chigi nega in modo categorico: la legislatura andrà a scadenza naturale.
La smentita è netta, ma non spiega perché la voce circoli proprio ora. Il fatto verificato è che il centrodestra tratta già i candidati sindaco per Milano, Roma, Napoli e Torino, e che il timore di arrivare al voto politico dopo amministrative sfavorevoli è un movente politico plausibile. Che sia un piano reale, un pallone sonda o un avvertimento agli alleati resta pura interpretazione: nessuno, finora, ha messo il nome di una fonte sotto la notizia.
Le contraddizioni non mancano da nessuna parte. Meloni ha ripetuto che il governo durerà cinque anni, e un governo davvero sicuro non ha bisogno di smentire categoricamente uno scenario che ritiene fantasia. L'opposizione, dal canto suo, ha già pronta la campagna sul 'governo in fuga', ma deve ancora decidere con quale coalizione e con quale legge elettorale presentarsi. E parte della stampa tratta un retroscena anonimo come un fatto compiuto, salvo poi chiedere trasparenza alla politica.
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