La tregua di una città, mediata dalla First Lady (apnews.com)
0Russia e Ucraina hanno concordato una tregua temporanea e localizzata a Oleshky, città ucraina occupata dalle forze russe sulla riva orientale del Dnipro. Dal 29 ottobre dovrebbero fermarsi le operazioni militari per consentire l’ingresso degli aiuti e l’evacuazione volontaria dei civili attraverso un corridoio sicuro. Il Cremlino ha confermato l’intesa; Kiev avverte che applicarla sarà estremamente difficile.
La mediatrice indicata dalla Casa Bianca non è un diplomatico né un organismo internazionale, ma Melania Trump. È una buona notizia per chi aspetta cibo, medicine e una via d’uscita. È anche il ritratto di una diplomazia ridotta a canali personali, incarichi informali e successi rivendicati dalla famiglia presidenziale.
La tregua va giudicata prima di tutto dai suoi effetti e dalla sicurezza garantita ai civili. Ma proprio perché può salvare vite, l’accordo mostra quanto sia fragile l’architettura politica della guerra: per ottenere una pausa in una sola città è servito un contatto eccezionale. L’umanità apre un varco; le istituzioni restano fuori dalla porta.
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