La sovranità finisce dove si spegne il satellite (ansa.it)
0Guido Crosetto definisce un «grave errore» la scelta americana di limitare all’Ucraina l’accesso ai sistemi satellitari e alle informazioni d’intelligence. Il ministro sostiene che mostrare debolezza a Mosca non accorcia la guerra: alimenta l’idea che si possa ancora vincerla.
Il punto politico supera Kiev. Un alleato che può chiudere dati, connessioni e allarmi con una decisione unilaterale non offre soltanto protezione: conserva un interruttore. L’Europa ha discusso per anni di autonomia strategica, continuando però a noleggiare altrove perfino gli occhi con cui guarda il campo di battaglia.
Crosetto promette che il sostegno italiano continuerà, pur ammettendo che nuovi invii saranno più difficili da far approvare avvicinandosi le elezioni. La fermezza, dunque, resta appesa a due dipendenze: quella tecnologica da Washington e quella politica dal calendario elettorale.
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