Note di economia, politica e tecnologia

Il sostegno "fermo" dell'Italia a Kiev, fermo da dieci mesi (borsaitaliana.it)

0

Al vertice virtuale dei Volenterosi per i 35 anni dell'indipendenza ucraina, Giorgia Meloni ha rinnovato "il fermo sostegno dell'Italia alla sovranità, all'integrità territoriale e all'indipendenza dell'Ucraina", promettendo generatori elettrici per l'inverno e vicinanza per i danni degli attacchi russi alle infrastrutture civili. Parole nette, in linea con quelle pronunciate a ogni vertice dall'inizio della guerra.

I fatti raccontano però un'altra tempistica: sono quasi dieci mesi che l'Italia non approva un nuovo pacchetto di aiuti militari a Kiev, un ritardo definito inusuale anche da osservatori vicini alla maggioranza. A frenare non è solo la cautela diplomatica ma anche resistenze interne alla coalizione di governo, mentre l'esecutivo deve ancora decidere come utilizzare i fondi europei Safe entro le prossime settimane. Un eventuale pacchetto con batterie antiaeree potrebbe arrivare non prima di fine settembre, mentre Bruxelles ha già stanziato altri 6,1 miliardi di euro per la difesa ucraina.

Sullo sfondo si consuma anche un altro scontro, tutto interno alla maggioranza: Forza Italia, per voce del vicepremier Tajani, respinge l'idea di tassare gli extraprofitti petroliferi ("il concetto di extraprofitto nel diritto non esiste"), mentre Lega e Fratelli d'Italia sarebbero disposte a recuperare gettito dal settore energetico. Tra un sostegno dichiarato "fermo" e aiuti concreti che restano in stand-by, il divario tra annuncio e attuazione resta la cifra più costante della politica estera italiana di questi mesi.

https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/teleborsa/economia/ucraina-meloni-ribadisce-fermo-sostegno-dell-italia-a-kiev-111_2026-08-24_TLB.html

Tag: aiuti militari extraprofitti Meloni Ucraina Volenterosi

0 commenti

I commenti sotto la soglia restano compressi. Chiunque può scrivere, anche senza account usando il Codardo Anonimo.

Scrivi un commento