Il golpe divora i golpisti (apnews.com)
0Soldati ammutinati hanno sequestrato commilitoni nella base aerea 101 di Niamey e aperto il fuoco contro siti sensibili della capitale, mentre spari ed esplosioni raggiungevano anche la zona del palazzo presidenziale. La giunta del Niger sostiene di stare riprendendo il controllo; i ribelli risultano ancora asserragliati nella base accanto all’aeroporto.
Il generale Abdourahamane Tiani prese il potere con un golpe nel 2023 promettendo sovranità e sicurezza. Ha rotto con i partner occidentali e avvicinato il Paese alla Russia, ma la violenza jihadista è proseguita e ora la frattura attraversa lo stesso esercito su cui il regime fonda la propria legittimità.
Non è la prova che il vecchio ordine funzionasse. È la prova che sostituire le istituzioni con le uniformi non produce automaticamente stabilità: sposta soltanto il conflitto dentro la caserma. Quando il potere nasce dal precedente delle armi, prima o poi qualcun altro può rivendicare lo stesso metodo.
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