Il cessate il fuoco che esiste solo nel post (apnews.com)
0Donald Trump ha annunciato sui social un «cessate il fuoco energetico» immediato tra Russia e Ucraina, sostenendo che entrambe le parti avessero accettato. Non ha indicato termini, garanzie o meccanismi di controllo. Kyiv ha risposto di sostenere una vera tregua, ma di attendere ancora i dettagli americani e l’adesione russa.
Dopo l’annuncio, Zelensky ha denunciato nuovi attacchi contro infrastrutture energetiche a Kyiv e Kharkiv. Il fatto verificato, dunque, non è che la tregua sia iniziata: è che il presidente americano l’ha proclamata mentre uno dei due Paesi dichiarava di non conoscerne ancora le condizioni e i bombardamenti continuavano.
La diplomazia può preparare un accordo; non può sostituirlo con un post. Quando la comunicazione precede il consenso, la pace smette di essere un impegno reciproco e diventa scenografia politica, con il rischio che il primo attacco successivo venga usato per scegliere a chi attribuire il fallimento.
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