Arrestare per fare carriera (rainews.it)
0La Procura di Milano contesta a un gruppo di agenti della Polizia locale un sistema di arresti illegali, esche istruite e verbali falsificati. L’inchiesta, ancora nella fase delle accuse, si è allargata a quindici agenti e a oltre trenta episodi; per sei indagati è stata chiesta la custodia in carcere.
In uno dei casi ricostruiti dagli investigatori, un uomo sarebbe stato fermato fuori Milano e poi trasportato in città per simulare un arresto in flagranza. Secondo l’accusa, l’obiettivo era gonfiare i risultati operativi e favorire avanzamenti di carriera.
Quando il numero degli arresti diventa una metrica di successo, la tentazione non è più soltanto reprimere il reato: è produrlo. Sarà il processo a stabilire le responsabilità individuali; l’istituzione, però, deve già chiedersi quali incentivi abbiano potuto trasformare la tutela della legge in una gara di statistiche.
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