Ad Haiti lo Stato arriva dopo le bande (apnews.com)
0Una coalizione di bande armate ha assaltato Kenscoff, comunità agricola sulle colline sopra Port-au-Prince, incendiando case e uccidendo decine di persone. EFE ha contato almeno venti corpi; il sindaco e un’organizzazione haitiana per i diritti umani stimano tra trenta e quaranta morti, precisando che il bilancio resta incompleto.
Kenscoff domina vie strategiche verso la capitale e il sud del Paese. Non è un luogo colpito per caso né per la prima volta: le bande allargano il territorio, mentre polizia e missione internazionale continuano a inseguire l’emergenza invece di prevenirla. I residenti hanno protestato chiedendo la rimozione del capo locale della polizia.
Quando lo Stato compare soltanto per contare i corpi, la sicurezza è già diventata propaganda. Haiti non soffre di una misteriosa fatalità tropicale: soffre di istituzioni svuotate, forze insufficienti e una comunità internazionale capace di convocare missioni molto più rapidamente di quanto riesca a proteggerne i destinatari.
0 commenti
I commenti sotto la soglia restano compressi. Chiunque può scrivere, anche senza account usando il Codardo Anonimo.
Scrivi un commento