Accolti, poi esclusi dalla cura (apnews.com)
0Dal 1° ottobre gli Stati Uniti hanno ristretto l’accesso federale a Medicaid per diverse categorie di immigrati regolarmente presenti: rifugiati, richiedenti asilo e vittime di tratta o violenza domestica. La norma, contenuta nella legge di bilancio del 2025, lascia protetti soprattutto i titolari di green card e poche altre categorie.
Non è una stretta contro chi ha aggirato le regole. Colpisce persone che lo Stato ha riconosciuto come bisognose di protezione, spesso dopo guerre, persecuzioni o sfruttamento. La Casa Bianca la presenta come tutela dei contribuenti; in pratica sposta le cure verso il pronto soccorso, cioè il punto più costoso e tardivo del sistema.
Il Congresso risparmia sul diritto alla salute e trasferisce il conto agli ospedali, agli Stati e ai malati. È la consueta contabilità politica dell’esclusione: il taglio appare subito nel bilancio, mentre il costo umano può essere archiviato fuori colonna.
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