Milano perde ancora e Wall Street tenta il rimbalzo – 18.03

I mercati americani hanno recuperato ieri parte delle perite: il DJ30 ha terminato in rialzo del 5,2%, lo SPX500 è aumentato del 6% e il NSDQ100 ha guadagnato il 6,23%. La ripresa è in parte attribuita a una serie di potenziali misure di stimolo previste dal governo di Washington, tra cui rinvio del versamento delle imposte e assistenza finanziaria inviata direttamente alle famiglie americane. L’amministrazione Trump starebbe inoltre valutando un pacchetto di stimolo del valore di $1.000 miliardi. I future puntano però a ulteriori crash per l’apertura di oggi, con un calo di 1.000 punti per il DJ30.

In evidenza oggi

Mercati internazionali ancora negativi
Criptovalute in rosso: nelle ultime 24 ore, il mercato delle criptovalute si è mosso perlopiù in ribasso. Mentre scriviamo, otto delle dieci principali monete arretrano. Il Bitcoin rimane praticamente invariato ed è scambiato a circa $5.200.  
Borse asiatiche negative: i listini cinesi hanno aperto la seduta in aumento, per poi virare in negativo e trascinarsi dietro l’intero mercato asiatico. Mentre scriviamo, JPN225, China50 e HKG50 scendono tutti di oltre il 2%. I listini australiani precipitano, con l’indice AUS200 in calo di oltre il 6%.  
Petrolio ai minimi da quattro anni: stamattina, per la terza seduta di seguito, l’oro nero registra un calo e scende sotto i $27 al barile, il livello minimo dal 2016.  
Volatilità attesa per le valute: l’indice dei prezzi al consumo in Canada sarà pubblicato alle 12:30 GMT, seguito dal report trimestrale sul PIL in Nuova Zelanda alle 21:45 GMT. Entrambe le statistiche potranno condizionare il corso di CAD e NZD.   
Regno Unito, stanziati £330 miliardi contro il coronavirus: il premier Boris Johnson ha annunciato ieri una serie di prestiti e garanzie coperti dal governo per un totale di £330 miliardi (circa $400 miliardi), al fine di aiutare la popolazione a superare l’epidemia.  
United National Foods vola del 35%: dopo aver annunciato di sostenere gli sforzi del governo USA per mantenere riforniti i supermercati, le quotazioni di United National Foods Inc. (UNFI) sono schizzate del 35%.
Borse europee negative in avvio: lo UK100 perde 124 punti, il GER30 186 punti e il FRA40 88 punti.

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