La peggior chiusura di Wall Street dal 1987 – 17.03

La pandemia di coronavirus continua a pesare sui mercati USA, che ieri hanno concluso la peggiore seduta in oltre trent’anni. Il DJ30 ha perso infatti quasi il 13%, il NSDQ100 il 12,3% e lo SPX500 quasi il 12%. Il tracollo è avvenuto nonostante la recente decisione della Fed di abbassare i tassi di interesse a zero e stanziare $700 miliardi per il quantitative easing. Per oggi ci si aspetta però una ripresa almeno parziale, poiché i future puntano a un recupero di 700 punti da parte del DJ30.

In evidenza oggi

I leader UE affrontano il coronavirus: i leader europei si riuniranno oggi per un summit economico virtuale, che durerà per tutta la giornata, per discutere dell’impatto del coronavirus. Ieri si era ventilata l’ipotesi di istituire un divieto di ingresso in Europa per tutti i cittadini non europei per i prossimi trenta giorni. Per tenerti al corrente dei più recenti sviluppi di mercato relativi al coronavirus, controlla il post del nostro blog Ongoing Updates.

Borse asiatiche miste: i mercati dell’Estremo Oriente si muovono stamattina in direzioni opposte. Mentre scriviamo, il JPN225 e l’HKG50 avanzano leggermente; il China50, invece, arretra. Stamattina, Hong Kong ha annunciato una quarantena obbligatoria di 14 giorni per chiunque provenga da fuori della provincia.

Criptovalute in leggero rialzo: nelle ultime 24 ore, il mercato delle criptovalute è apparso perlopiù in aumento. Mentre scriviamo, sei delle dieci principali monete si apprezzano. Il Bitcoin cresce del 2%, portandosi sopra i $5.100.

VIX ai massimi di sempre: se Wall Street in generale precipita, l’indice del “fattore paura”, che misura la volatilità dei mercati, è aumentato ieri del 40% e ha chiuso a livelli record. L’ETN VXX, che ne tiene traccia, è balzato in avanti del 37% circa. Per seguire i movimenti di prezzo più significativi avvenuti di recente, consulta la pagina Market Movers su eToro.

Petrolio in ripresa: dopo essere sceso ieri ben al di sotto dei $30 al barile, stamattina l’oro nero si è ripreso ed è schizzato di oltre il 4%, superando la stessa soglia.

Oro ai minimi da tre mesi: il metallo prezioso ha perso terreno per sei sedute consecutive, estendendo i cali anche a stamattina. Il recente trend ribassista osservato nelle quotazioni dell’oro è attribuito al fatto che gli investitori vogliano trattenere il proprio capitale durante la pandemia di coronavirus.

Borse europee positive in avvio: dopo la chiusura in profondo rosso di ieri, i mercati europei recuperano leggermente stamattina. Lo UK100 ha guadagnato 132 punti, il GER30 90 punti e il FRA40 57 punti.

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