I mercati sull’onda Coronavirus di giovedi 19.03

I mercati americani hanno subito ieri nuove perdite: quando lo SPX500 ha ceduto oltre il 7%, sono scattati i “circuit breaker”. Nonostante sia poi riuscita a recuperare parte delle perdite iniziali, Wall Street ha terminato la seduta in ribasso. Il DJ30 ha perso oltre il 6%, lo SPX500 oltre il 5% e il NSDQ100 il 4,7%. I recenti cali hanno azzerato tutti i guadagni realizzati durante l’amministrazione Trump. Oggi i mercati sembrano destinati a nuovi ribassi: mentre scriviamo, infatti, i future puntano a una discesa di 400 punti per il DJ30. Donald Trump ha programmato per oggi una conferenza stampa per discutere dell’impatto del coronavirus.

In evidenza oggi

  • Wal-Mart tocca i massimi di sempre:mentre il resto del mercato precipita, Wal-Mart, il più grande rivenditore degli Stati Uniti, ha chiuso ieri ai massimi di sempre. I recenti guadagni sono attribuiti all’aumento della domanda, poiché l’epidemia di coronavirus ha spinto gli americani a fare scorta di cibo e rifornimenti.
  • Borse asiatiche negative: anche stamattina i mercati dell’Estremo Oriente perdono terreno. Mentre scriviamo, gli indici HKG50 e China50 cedono oltre il 2%. Il JPN225 ha invece segnato un lieve rialzo.
  • Petrolio in ripresa: dopo essere crollato ieri ai minimi da 18 anni, con un tonfo del 24%, l’oro nero ha aperto oggi in positivo, recuperando l’11% circa. L’oro nero è però ancora in corsa per il peggior mese di sempre.
  • Criptovalute in rialzo: nelle ultime 24 ore, il mercato delle criptovalute è apparso perlopiù in aumento. Mentre scriviamo, nove delle dieci principali monete si apprezzano. Il Bitcoin guadagna oltre il 2% e si riporta sopra i $5.300.
  • L’Australia taglia i tassi: stanotte la Banca di riserva australiana ha annunciato il secondo taglio in un mese per i tassi di interesse, che ora si attestano a un minimo storico pari allo 0,25%. Nonostante questo, l’indice AUS200 ha continuato a perdere terreno e, mentre scriviamo, scende del 3% circa.
  • NYSE, chiusi gli spazi fisici: la Borsa di New York ha annunciato che, a partire da lunedì 23 marzo, l’iconico trading floor resterà temporaneamente chiuso e tutte le operazioni si svolgeranno attraverso mezzi digitali. La decisione è stata presa dopo che due trader del floor sono risultati positivi al COVID-19.
  • Regno Unito, chiudono le scuole: il premier Boris Johnson ha annunciato ieri la chiusura di tutte le scuole nel Paese per limitare la diffusione del coronavirus. 
  • Chiusa anche la frontiera USA-Canada: il confine più lungo del mondo vedrà la chiusura delle frontiere e il blocco di tutti i traffici non essenziali. 
  • Automotive, chiudono le fabbriche: GM, Ford e Fiat-Chrysler hanno annunciato ieri la sospensione delle attività in tutti gli Stati Uniti, fino a ulteriore comunicazione.
  • JPMorgan Chase chiude il 20% delle filiali: la più grande banca americana ha comunicato ieri la chiusura di un quinto delle sue filiali, in risposta alla pandemia di coronavirus.
  • Borse europee negative in avvio: nonostante la BCE abbia annunciato un programma di acquisto di bond del valore di 750 miliardi di euro, i mercati europei aprono stamattina in calo. Lo UK100 cede ben 260 punti, il GER30 516 punti e il FRA40 242 punti.

Lascia un commento